.opinioni

PUNTARE SULLE SMART CITY: UNA SCOMMESSA PER IL FUTURO

Le persone al centro dello sviluppo

28 maggio 2012 di Roberto Vernini

PUNTARE SULLE SMART CITY: UNA SCOMMESSA PER IL FUTURO

Quanti subiscono tutti i giorni l’incubo delle metropoli invivibili? Smog, caos, traffico, assenza di zone verdi e servizi inefficienti assillano chi vive in città. Tecnologia e innovazione, se ben utilizzati, possono essere d’aiuto per ripensare le invivibili città d’oggi e creare città intelligenti. Le cosiddette Smart City.
Smart City vuol dire non solo rendere disponibili le informazioni su ogni dispositivo connesso alla Rete (ad esempio smartphone, tablet, chioschi interattivi e pannelli stradali) per informare il cittadino e pianificare interventi amministrativi, ma vuol dire anche puntare all’utilizzo dell’energia pulita, al risparmio energetico ed al rispetto dell’ambiente. L’idea in fondo è semplice: migliorare la qualità della vita. In sostanza ripensare la città seguendo i principi di uno sviluppo eco sostenibile, che sfrutti le potenzialità offerte dal digitale e che segua i principi alla base della vita sociale. Una vision, quindi, incentrata su tre pilastri fondamentali: digitale, ecologia e società.
Il livello di sviluppo di una città intelligente può essere misurato basandosi su 6 parametri: Smart Living, Smart Environment, Smart Governance, Smart Economy, Smart Mobility e Smart People. Chiariamo di che cosa si tratta.
Smart Living vuol dire realizzare una città a misura d’uomo. Vuol dire una città in cui ci sia attenzione alla qualità della vita: sicurezza delle persone, elevati standard sanitari e delle abitazioni, spazi dedicati alla cultura, scuole e ospedali.
Smart Environment vuol dire una città nella quale ci sia attenzione all’ambiente, nella quale si abbatta l’inquinamento, si faccia un uso sostenibile delle risorse e si utilizzi energia pulita. Vuol dire anche avere edifici privati e pubblici (scuole, ospedali, ecc..) intelligenti e vuol dire aumentare le aree verdi.
Va da sé che non è possibile realizzare una Smart City senza un’amministrazione trasparente, informatizzata e aperta alla partecipazione dei cittadini. Una Smart Governance! Anche la Commissione europea ha più volte esortato le amministrazioni ad utilizzare le tecnologie dell’informazione e della comunicazione in settori quali la logistica e i trasporti.
Smart Economy: la città deve essere intelligente anche nell’economia, deve permette la competitività grazie all’innovazione tecnologica ed all’imprenditorialità.
Smart Mobility: vuol dire avere un sistema di trasporti ecosostenibile ed efficiente, nella quale i cittadini e le istituzioni abbiano accesso alle informazioni sulla situazione mobilità, i primi per essere informati in tempo reale della situazione dei trasporti e del traffico, le istituzioni per effettuare interventi contingenti (ad esempio in caso di incidenti) e per eseguire una pianificazione ottimale. Ma l’innovazione è prima di tutto innovazione culturale. Non ha senso pensare a città intelligenti senza cittadini Smart. Chi vive la città deve essere consapevole dell’importanza del proprio ruolo e deve essere coinvolto nel governo della città. Quindi città intelligente vuol dire soprattutto Smart People.
Il cittadino deve però essere messo in grado di utilizzare le informazioni ed i servizi, e tali servizi devono essere efficienti e accessibili. Se tali servizi non ci sono, non c’è cultura Smart che tenga...
Tutto ciò può sembrare solo un bel sogno guardando il nostro Paese... Ad esempio secondo uno studio di Euromobility del 2011, in Italia il tasso di motorizzazione (la consistenza della flotta veicolare in rapporto alla popolazione residente) è il più alto d’Europa, con 60,67 auto ogni 100 abitanti, contro la media europea di circa 46 auto e quasi il 70% degli italiani utilizza un mezzo privato per spostarsi...

Ma qualcosa si può fare! Prendiamo ad esempio Amsterdam, dove è stato ridotto l’inquinamento ambientale grazie all’adozione di smart building, a sistemi di monitoraggio energetico nell’edilizia pubblica e privata, all’uso di energia pulita prodotta da una centrale eolica ed alla diffusione di un sistema per l’alimentazione pulita per le barche. A Paredes, invece, entro il 2015 sarà possibile gestire in tempo reale il traffico e informare i cittadini grazie ad una rete di milioni di sensori ed una piattaforma di controllo, che permetterà la gestione di tutte le informazioni urbane ed una pianificazione intelligente. A Tallin l’amministrazione sta provvedendo a sostituire tutti i biglietti cartacei con soluzioni RFID; in questo modo sarà possibile monitorarne l’uso dei mezzi pubblici ed eventualmente riadattare gli orari alla effettive esigenze. Reykjavík già attinge per il 100% della produzione della propria energia a risorse rinnovabili. A Gents nel 2011 è stato lanciato un sondaggio su come migliorare la qualità della vita utilizzando le tecnologie ICT.
Il progetto più votato: un’applicazione per calcolare il tempo necessario per raggiungere una zona della città che consideri anche eventuali ingorghi e le condizioni meteo.
A Helsinki è stato sviluppato un servizio per il monitoraggio e la condivisione in tempo reale delle informazioni sul traffico, raccolte anche grazie a sistemi di identificazione delle targhe che indicano i tempi di percorrenza tra le diverse località. Informazioni sul traffico, cantieri e situazione dei parcheggi sono disponibili su display pubblici e dispositivi mobili. Questi sono solo alcuni esempi dei moltissimi progetti già realizzati in tutti il mondo..
E allora Smart City non è solo la vision di una città ecosostenibile, una città nella quale gli spostamenti siano agevoli, una città in cui i cittadini sono informati, partecipano al governo e si sentono sicuri, una città che promuove l’economia ed il turismo, una città che offre un ambiente creativo ed ha una visione strategica del proprio futuro. Smart City è in primo luogo una vision realizzabile! Ma innovazione, per citare Edison, è 1% ispirazione e 99% sudore!

Roberto Vernini, viceresponsabile centro studi Smart City

.altre opinioni

Pagina 1 di 9

Vai
Avanti

.i nostri video

FAMIGLIE IN FESTA! seconda edizione

FAMIGLIE IN FESTA! seconda edizione

Auguri di Buone Feste da Cambiare Davvero

FAMIGLIE+IN+FESTA%21+seconda+edizione

Cambiamo Davvero Roma video integrale

FAMIGLIE+IN+FESTA%21+seconda+edizione

Roma da dimenticare

FAMIGLIE+IN+FESTA%21+seconda+edizione
  • Bandi e concorsi
  • Media Gallery
  • Iscriviti alla Newsletter